Pubblicità e comunicazione on line - Vacanze in Toscana

Firenze: Il cinema di Jean Renoir e di Aki Kaurismaki

Il cinema di Jean Renoir e di Aki Kaurismaki. Alla Cineteca di Firenze tutto il cinema di Jean Renoir  e di Aki Kaurismaki. La Cineteca di Firenze riapre mercoledì 7 gennaio con una giornata dedicata alle opere prime del vecchio maestro francese Jean Renoir(1894-1978) e del giovane maestro finlandese Aki Kaurismaki nato nel 1957.

Read more…

Ridendo e Scherzando Show – Edizione 2009

“Equazione”, la Bottega delle Economie Solidali delle Piagge vi invita ad andare a vedere “Ridendo e Scherzando Show – Edizione 2009″,spettacolo comico-musicale presentato e recitato da Mirko e Serena,  volontari di “Equazione”, insieme alla loro Compagnia Teatrale  Amatoriale “La Banda del Buonumore”.
 
L’appuntamento e’ per domenica 1° febbraio 2009  al Teatro Puccini di Firenze con inizio alle ore 16.45. Per l’occasione sarà presente un banchino con i prodotti e articoli equo-solidali della Bottega. Lo scopo dello spettacolo e’ quello  di raccogliere fondi per le seguenti associazioni ONLUS: Ass. Trisomia 21 di Firenze, Gruppo India di Roma che si occupa di  adozioni a distanza e il Gruppo Missionario Tanzaro’ di Firenze che ha progetti umanitari in Tanzania e Romania.
 
L’ingresso e’ ad inviti, che si possono ritirare con un minimo contributo di euro 8 per adulti e euro 5 per ragazzi direttamente presso la  Bottega di “Equazione” il sabato dalle 16 alle 19.30 oppure la domenica mattina dalle 10 alle 12.30 oppure telefonando al Centro Sociale “Il  pozzo” allo 055/373737, chiedendo di Ursula e lasciando il vostro nominativo e il numero degli inviti, che vi saranno direttamente recapitati a  domicilio.

Teatro a Empoli. Niente sesso, siamo inglesi.

Teatro a Empoli. Niente sesso, siamo inglesi. Ad Empoli arriva una ventata di umorismo british con Gianfelice Imparato ed Erica Blanc.

Read more…

Il «ghiribizzoso» Pontormo

Firenze, 13.01.2009 – Saranno Cristina Acidini, soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, e Marcello Ciccuto, ordinario di Letteratura italiana all’Università di Pisa, a presentare il volume Il «ghiribizzoso» Pontormo (Mauro Pagliai Editore, «Gli artisti raccontati nel loro tempo, 1», pp. 238, euro 23) di Maurizia Tazartes il prossimo giovedì 15 gennaio alle ore 16 presso la Biblioteca degli Uffizi. Coordinerà il direttore della biblioteca Claudio Di Bendetto e saranno presenti l’Autrice e l’Editore.

Uomo «parco e costumato» ma trascurato nel vestire e nella vita, quasi sempre solo, «ghiribizzoso», nevrotico e solitario: sono queste le parole con cui Giorgio Vasari conclude la biografia di Jacopo Pontormo (Pontorme 1494 – Firenze 1557). Da questo ritratto parte l’indagine di Maurizia Tazartes, storica giornalista e critica d’arte, che conduce un viaggio critico alla scoperta del maestro della pittura toscana del Cinquecento. Per secoli il giudizio su Jacopo Pontormo è stato influenzato dalla biografia che ne fece il Vasari, che lo conobbe mentre lavorava con il giovane Bronzino alla Certosa del Galluzzo. L’immagine di uomo eccentrico e stravagante è stata avvalorata in parte anche da un prezioso documento, un “Diario”, oggi conservato alla Biblioteca Nazionale di Firenze, scritto di propria mano dall’artista durante l’esecuzione degli affreschi nel coro della chiesa fiorentina di San Lorenzo: da quel documento emerge un uomo metodico e un po’ scorbutico che, affaticato da problemi di digestione e dalla paura delle malattie, prende nota in modo ossessivo di tutto ciò che mangia. Ma Pontormo non è solo questo: forse è maniacale, capriccioso e lunatico, ma di certo non è misantropo, come dimostra la cerchia di amici di cui si circonda, tra i quali spicca il Bronzino, e con i quali discute di pittura e letteratura.

Maurizia Tazartes, con ricchezza di aneddoti, riferimenti e immagini a colori descrive tutta la vita dell’artista, dai primi anni spesi alla ricerca di un proprio linguaggio pittorico fino agli ultimi, passati a dipingere affreschi sui ponteggi di San Lorenzo, in un volume che non è solo una biografia critica del Pontormo, ma costituisce anche una vivida fotografia dell’epoca e dei personaggi che l’hanno animata. Dalle pagine del volume emerge un grande artista, infaticabile sperimentatore, che prova stili e tecniche diverse in una continua ricerca creativa. “Moderno e spregiudicato interprete dell’anticlassicismo e poi della maniera michelangiolesca, libero e non cortigiano – secondo la Tazartes -, lavora per committenti di diverso credo politico, con pochi e affratellati allievi. Con abilità e apparente indifferenza Pontormo passa attraverso conflitti e pesti, senza soccombere, stroncato soltanto dal troppo amore per la sua faticosa arte, la pittura”. (Irene Gherardotti)

Jacopo Pontormo (Pontorme 1494 – Firenze 1557) è uno dei più originali e spregiudicati pittori toscani del Cinquecento. “Ghiribizzoso”, nevrotico e solitario lo definisce Vasari, con un giudizio che influenzerà per secoli la valutazione dell’artista. Era davvero così?
Da una sottile indagine nell’opera e nella vita, emerge un maestro scorbutico ma lucido, infaticabile sperimentatore di tecniche e stili, interprete geniale dell’anticlassicismo e della “maniera”. Individualista e capriccioso, ma non misantropo, ha amici tra i maggiori intellettuali del tempo. Vive con parsimonia in una Firenze scossa da lotte politiche, intrighi di corte, liti tra gli artisti ed epidemie di peste.
Lavora per i Medici ma anche per committenti repubblicani, con una tensione febbrile, che lo uccide poco più che sessantenne durante l’esecuzione nella chiesa di San Lorenzo di un grandioso ciclo di affreschi.

Giovedì 15 gennaio 2009 – ore 16
Biblioteca degli Uffizi
Piazzale degli Uffizi, Firenze

Amarituride di Paolo Griffo

Firenze, 09.01.09 – Martedì 13 gennaio alle 21 presso la libreria Edison di Firenze (piazza della Repubblica, 27/r) Cosimo Ceccuti, emerito storico e presidente della Fondazione Spadolini, presenterà il romanzo Amaritudine insieme all’autore Massimo Griffo. Paola Lucarini eseguirà alcune letture dal testo e sarà presente anche l’editore Antonio Pagliai di Polistampa.
In libreria da neppure un anno, il volume ha ricevuto riconoscimenti critici, premi e l’approvazione del pubblico (è in ristampa). Come ha sottolineato la giuria del prestigioso «Premio Roma» vinto lo scorso luglio, il romanzo “affronta gli snodi e le figure fondamentali della recente storia italiana con spirito problematico, con la passione civile e letteraria di chi ha partecipato e testimonia in prima persona, con una vena memorialistica intrisa di dolente saggezza, che conferiscono alla sua pagina un valore di specchio dinanzi a un diffuso disagio contemporaneo”.
Ambientato principalmente a Roma, il libro (pp. 392, euro 15) esamina la società italiana dal 1944 al 1993 con personaggi esemplari, nel bene e nel male, in parte d’invenzione e in parte tratti dalla realtà. Si racconta specialmente il disagio degli italiani onesti immersi in un contesto sempre più spregiudicato e corrotto. Un sapiente mix di storia e letteratura che Ceccuti e Griffo analizzeranno insieme, coinvolgendo il pubblico, anche alla luce dell’attuale situazione economica e politica.

Giornalista di cultura e scrittore da più di vent’anni, Griffo si è aggiudicato anche altri importanti premi letterari, tra cui il Viareggio opera prima e il Dessì. (Irene Gherardotti)

Massimo Griff: Amaritudine
Vincitore Premio Roma 2008
Fiorino d’argento ex aequo «Premio Firenze» 2008 – Sezione narrativa

Sullo sfondo di cinquanta anni della nostra storia, dal 1944 al 1993, s’intrecciano vite di personaggi esemplari, nel bene e nel male, in parte d’invenzione e in parte tratti dalla realtà. Amaritudine, antico vocabolo che vuol dire amarezza, affanno, afflizione, richiama il disagio che gli italiani onesti, leali, volenterosi provano nel doversi mescolare a una società sempre più spregiudicata, volgare, ingannatrice, corrotta e senza ideali. L’autore non esprime giudizi, ma parla di “acrobati, giocolieri, pagliacci” e assegna all’ingenuo e sfortunato Gualtiero il ruolo della vittima, talvolta colpevole di non voluta complicità. Senza tuttavia perdere la speranza in un’Italia migliore e solidale nel bene in cui lo stesso titolo, nelle sue quattro lettere iniziali “amar” – come amore –, vorrebbe essere l’auspicio di chi scrive e per chi legge.

“Massimo Griffo ha dimostrato una lunga fedeltà alla sua vocazione di scrittore e di intellettuale, dal giovanile Futuro anteriore sino a questo romanzo della maturità Amaritudine, che per il suo respiro complessivo si pone come un affresco narrativo della società italiana nel corso di cinquant’anni del nostro Novecento. Massimo Griffo affronta gli snodi e le figure fondamentali della recente storia italiana con spirito problematico, con la passione civile e letteraria di chi ha partecipato e testimonia in prima persona, con una vena memorialistica intrisa di dolente saggezza, che conferiscono alla sua pagina un valore di specchio dinanzi a un diffuso disagio contemporaneo”. (La Giuria del Premio Roma)

Made in Italy firmato Last Love

Il Made in Italy firmato Last Love sarà presente a Pitti Uomo con un proprio spazio espositivo nel padiglione “Welcome to my house”, nel cuore dello street wear, a stretto contatto con realtà dinamiche e giovanili.
Su un fondo apparentemente “minimal” si appoggiano particolari di grande impatto e carattere.

La collezione A-I 2009/2010 è stata concepita e realizzata seguendo una logica innovativa. L’eccesso è stato volutamente mascherato per fare posto all’essenziale, in questo caso rappresentato dall’uso di soli tre materiali: felpa, jersey e modal, interpretati e mescolati tra di loro in modo da rendere lo street-a- porter uno stile non solo casual ma anche sexy e chic, sia per la donna che per l’uomo; il tutto impreziosito da dettagli particolari: bottoni personalizzati, spille piumate, profili di pelle, cappucci foderati di raso. Una parte della collezione è stata dedicata all’abbigliamento intimo, concepito per i “lovers”, per sedurre e giocare
insieme al proprio partner. La filosofia Last Love fonde in sé i ritmi della danza, della musica hip hop
con la sensualità dell’erotismo.

Per unire questi tre mondi Last Love ha ideato dei mini dance show con i quali presenterà al prossimo Pitti Uomo Immagine la propria collezione in maniera viva e movimentata. Per fare ciò verrà supportata dalla collaborazione di ballerine professioniste, alcune tra le personalità di spicco dello scenario hip hop femminile italiano che vantano significative collaborazioni all’estero. Le ragazze indosseranno e balleranno con i capi della collezione, alternando hip hop e house dance, in delle brevi performance che avranno il compito di trasmettere la passione e l’energia in cui crede Last Love; l’amore per la musica, la danza, la gioia di vivere e condividere con gli altri e vivere liberamente le proprie passioni.

Le performance verranno ripetute diverse volte durante l’arco della giornata e solo nei giorni Giovedì 15 e Venerdì 16 Gennaio alle ore 11,00/13,00/16,00. Lo stand sarà pronto ad accogliere la passione e
l’energia di tutti coloro che vorranno venire in contatto con Last Love e la sua filosofia di vita.

Libri: La Toscana delle Balene

Tra scienza e leggenda
Batini racconta tutti i segreti delle grandi balene toscane della preistoria

 

Firenze, 7 gennaio 2009 – È uscito La Toscana delle balene (Polistampa, pp.136, 13 euro), ultima fatica di Giorgio Batini, uno dei più instancabili e popolari narratori toscani, che questa volta ci parla dei grandi, antichi cetacei che abitavano la regione milioni di anni fa.
Le storie qui rievocate dalla piacevole prosa di Batini e da numerose immagini appartengono a una Toscana antichissima, che cambiava spesso forma e paesaggio a causa di cataclismi, eventi sismici, inondazioni. A quel tempo il mar Tirreno arrivava fin quasi all’Appennino, sommergendo gran parte della terra dove oggi sorgono le nostre città. Una Toscana fatta dunque più d’acqua che di terra, popolata da una variopinta fauna marina che oggi conosciamo grazie ai fossili: enormi balenotteri, giganteschi capodogli, famelici squali. Attraverso un complesso lavoro di ricerca effettuato perlopiù su denti, scheletri e conchiglie, gli studiosi hanno riportato alla luce le storie di cui ci parla Batini, come quella della balenottera di Castelfiorentino, vecchia tre milioni di anni, della stenella trovata fra Pienza e Chianciano, o della misteriosa “Sirena”, un mammifero marino i cui resti sono stati rinvenuti nelle cave di Campagnatico nella Maremma.
Giorgio Batini scrive da oltre sessant’anni. È stato capocronista e inviato della «Nazione», ha vinto importanti premi giornalistici e ha scritto decine di libri sui più diversi temi, dall’arte all’antiquariato, alla storia, alla natura, alle tradizioni, al costume popolare, al folklore, agli itinerari turistici, alle curiosità di Firenze. Tra i successi più recenti, sempre con Polistampa, sono da ricordare Le radici delle piante sull’origine mitologica di fiori e alberi o Per chi suona la Toscana, raccolta di curiosi racconti su campane e campanili. (Gherardo Del Lungo)

   

Giorgio Batini

La Toscana delle balene
Quando grandi cetacei, squali e sirene popolavano le acque marine che si estendevano tra Grosseto, Pisa, Livorno, Lucca, Firenze e Siena

 

 

Questo libro racconta storie accadute quando la Toscana era giovanissima, praticamente adolescente, e un po’ irrequieta, come lo sono tutti a quell’età, cambiando spesso forma e paesaggio, a causa di cataclismi, glaciazioni, terremoti e inondazioni. Storie di milioni d’anni fa, nascoste nei campi e nei prati da cui sono “riemersi” conchiglie fossili, denti di squali antidiluviani, ossa di cetacei grandi e piccoli che nuotavano nelle acque del Tirreno, quando questo sommergeva buona parte della Toscana, andando quasi a lambire le falde dell’Appennino, e copriva Livorno, Pisa, Grosseto, Lucca e Siena che fortunatamente per loro non c’erano, mentre Firenze, Prato e Pistoia, se ci fossero state, sarebbero state località balneari, col rischio però di qualche brutto incontro. All’epoca, infatti, enormi balenottere e giganteschi capodogli, agili delfini e famelici squali erano gli unici turisti a visitare una Toscana sommersa dove c’era molta più acqua che terra. A ricordarci quella Toscana marinara restano i fossili della balenottera di Castelfiorentino, vecchia di tre milioni di anni, della “Brunella”, la balenottera trovata a Poggio alle Mura, presso Montalcino, e della sua “cugina” di Orciano, della stenella trovata tra Pienza e Chianciano e della misteriosa “Sirena” di Campagnatico. Storie che conosciamo grazie alla competenza di studiosi e alla passione di ricercatori “dilettanti” e che oggi sono narrate, col consueto garbo, l’elegante affabilità e la competenza che da sempre lo contraddistinguono, dalla penna briosa e puntuale di Giorgio Batini.

 

© Polistampa 2009, cm 15×21, pp. 136, ill. b/n, br., € 13,00

Mugello. Teatro: la vedova Scaltra

 Al Teatro Comunale Corsini di Barberino di Mugello, giovedì 22 gennaio alle ore 21.00, arriva la Vedova Scaltra di Carlo Goldoni, per la regia della grande regista cinematografica, Lina Wertmüller. Read more…

Chianti: Agriturismo vicino Firenze con mezza pensione

Agriturismo nel Chianti

Agriturismo nel Chianti

La Fattoria Le Mandrie di Ripalta è un agriturismo nel Chianti con mezza pensione e casa vacanze in affitto. Con piscina e ristorante tipico. Si trova a Montespertoli, nella patria del buon vino. I prezzi sono decisamente economici. Un luogo incantevole, immerso nel verde, ideale per visitare anche i centro artistici della Toscana (Firenze, Siena, Volterra) oppure i borghi medievali circostanti.

Le case sono completamente attrezzate (non c’è però la tv), e dalla piscina si gode di un panorama ineguagliabile. Produzione in proprio di vino, miele, marmellate e farina. Un vero agriturismo toscano, come ne esistono pochi.

Read more…

Saldi in Toscana: le date e gli strumenti utili

I saldi in Toscana cominceranno il 7 gennaio e andranno avanti fino al 7 marzo. C´è la crisi dappertutto: la previsione è di un calo intorno al 15-20%. Una tendenza che, salvo sorprese, proietta le aspettative dei commercianti sulla ormai imminente stagione dei saldi.

Read more…